Story
Il Sigillo Spezzato
14 October 2026
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·Mobile2Fix Team
Il Giuramento
Mille anni fa la valle non aveva un nome. Aveva soltanto un confine, tracciato col sangue.Per cento anni il cremisi Shinsoo, l'aureo Chunjo e l'azzurro Jinno si contesero queste terre. Le frecce piovevano sulle rive del lago, e una generazione dopo l'altra finiva sepolta nello stesso fango.
Nessuna spada pose fine a quella guerra. Lo fece un giuramento.
Un mattino, sotto gli occhi di tre eserciti, un vecchio si incamminò disarmato fino all'isola in mezzo al lago. Il suo nome era Tianyun; secoli dopo lo avrebbero chiamato il Primo Imperatore. Non portava né armatura né corona. Sull'isola chiese a ogni popolo un solo cimelio. A Shinsoo, una brace del focolare degli avi, che ardeva da mille anni. A Chunjo, l'oro in cui gli antenati avevano imprigionato il fulmine di Lampo d'Oro. A Jinno, una pietra d'acqua sollevata dal fondo del suo lago sacro.
E, con loro stessa sorpresa, i tre popoli li portarono.
La Forgiatura
Il primo di tutti i maestri fabbri posò i tre cimeli sulla sua incudine. La fucina arse bianca come il respiro di un drago, e brace, fulmine e acqua si fusero in un'unica luce. Quando cadde l'ultimo colpo di martello, sull'incudine giaceva un solo sigillo, recante lo stemma di un drago.Sulle sue tre facce fu inciso il giuramento:
«Forgiato dal fuoco di tre popoli, legato dal giuramento di tre popoli.
Nella mano che mi stringe con la forza, mi spezzo in tre.
Chi porrà sul Trono tutti e tre i miei frammenti sotto un solo stendardo sarà imperatore dei tre popoli.»
Tianyun eresse un padiglione sull'isola e vi innalzò il Trono. Insieme al giuramento lasciò una legge: prima che una spada venga sguainata, è il Gran Consiglio a decidere chi siederà sul Trono. Ogni popolo sceglie il proprio re, ogni re nomina due signori dello stendardo, e sono loro a portare nella valle il vessillo del proprio popolo.
I draghi del cielo Lampo d'Oro e Squarciacieli giurarono di volteggiare sopra il Trono finché il sigillo fosse rimasto integro. Per mille anni, nella valle non fu sguainata una sola lama.
La Notte della Frattura
Passarono i secoli. L'ultimo imperatore, Yuanzhen, era invecchiato e non aveva eredi. Nella sua ombra, paziente da anni, attendeva il Visir Nero Heiyan.Era stato Heiyan, un tempo, a far rubare e spezzare il sigillo, e a farne seppellire i frammenti dentro le pietre Metin. Quando gli eroi raccolsero i frammenti uno a uno e fecero riforgiare il sigillo nel fuoco di drago, il suo piano fallì. Ma Heiyan non si arrese.
Eppure un sigillo riforgiato nel fuoco di drago non era più il sigillo di un tempo. Si era risvegliato.
Yuanzhen volle che fosse il giuramento stesso a scegliere il suo successore, e posò il sigillo sul Trono del Padiglione. Quella notte una tempesta si abbatté sulla valle. Heiyan salì sulla terrazza del Padiglione con i suoi uomini incappucciati. Il suo pugnale trovò la schiena dell'Imperatore, e il visir strappò il sigillo dal Trono.
Il sigillo fece ciò che il suo giuramento prometteva.
Il cielo si squarciò. Nascosti tra le nubi della tempesta, Lampo d'Oro e Squarciacieli colpirono nello stesso istante, e due fulmini piombarono sul Padiglione. Il sigillo si incrinò nella mano del visir e si spezzò in tre. I frammenti volarono sopra il lago nero come comete cremisi, dorate e azzurre, verso i tre angoli più remoti della valle.
All'alba, davanti al Trono restavano soltanto il corpo senza vita di Yuanzhen e il mantello bruciato di Heiyan. Il cadavere del visir non fu mai ritrovato.
Tre Frammenti, Tre Guardiani
Dove caddero, i frammenti si destarono.Valle Riarsa
Il frammento nato dalla brace di Shinsoo tenne la valle in fiamme per sette giorni e sette notti, finché la terra si spaccò e dalla fenditura sorse il Signore dell'Inferno. Si libra sopra il frammento. Chiunque si avvicini lo vede ripiegare le ali, sguainare la lama e scendere in picchiata.Rovine Sommerse
Il frammento del lago di Jinno cadde tra le rovine di quello che un tempo era il tempio lacustre dei suoi antenati. Attirò a sé le pietre e il veleno della palude e ne plasmò un corpo: il Golem Velenoso. Quando non c'è nessuno, le sue pietre si sgretolano e il frammento giace spento. Al suono di un passo il frammento divampa di luce verde, e il golem si erge di nuovo.Foresta Oscura
Il frammento nato dall'oro di Chunjo, intriso di fulmine, cadde tra gli alberi secolari. Liberati dal loro giuramento, Lampo d'Oro e Squarciacieli vi costruirono attorno il loro nido, e il suo calore tiene in vita le loro uova. Per un'abitudine millenaria volteggiano ancora sopra il Trono vuoto, ma quando una mano si allunga verso il nido, calano dal cielo.Con il sigillo si spezzò anche il potere che teneva chiuse le porte della valle. E tutti e tre i re dissero la stessa cosa: «Uno dei frammenti è sempre appartenuto ai nostri antenati. Gli altri due spetta a noi prenderli.»
Il Corno di Guerra
Quella notte tre corni suonarono alle tre porte della valle. Per la prima volta in mille anni, ciascuno dei tre popoli riunì il proprio Gran Consiglio. Ognuno scelse il suo re, e ogni re nominò due signori dello stendardo.Ma i frammenti non si muovono finché i loro guardiani non cadono. Quando il Signore dell'Inferno, uno dei draghi del cielo e il Golem Velenoso sono stati abbattuti almeno una volta ciascuno, per mano di qualunque regno, i frammenti si liberano e il corno di guerra risuona in tutta la valle. In quell'istante Shinsoo, Chunjo e Jinno volgono i loro stendardi verso l'isola.
Il regno che pone il sigillo sul Trono fa del proprio re l'Imperatore fino al mese successivo. Perché il sigillo, risvegliato dal fuoco di drago, regge soltanto un mese. Allo scadere del mese si incrina di nuovo, i frammenti tornano ai loro guardiani, e tutto ricomincia.
Sopra il Trono vuoto i draghi del cielo volteggiano ancora, in attesa di sapere sotto quale stendardo scenderanno.
Il Sigillo Spezzato attende gli eroi di livello 110 e superiore.
Nota: attivo dalla versione 1.21 del gioco in poi.